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L'Inglese in DVD

 







Alcune immagini del giornalista di Sky Marco Montemagno, guru del web 2.0

 

La Web TV come risorsa didattica


Un approccio innovativo per l’apprendimento delle lingue

Ascolta l'intervista a Marco Montemagno.mp3


Marco Montemagno
, 36 anni, è un grande conoscitore della Rete e delle sue potenzialità.

Da quattro anni cura su Sky Tg 24 programmi e rubriche sul web e la comunicazione su internet. Ha da poco lanciato il progetto “Codice Internet”, con lo scopo di colmare il digital divide che impedisce ancora a parte degli utenti italiani di sfruttare appieno le possibilità offerte dalla Rete.

In prospettiva del lancio della web TV legata al corso di Inglese De Agostini, abbiamo parlato con Marco delle potenzialità didattiche della di tale mezzo di comunicazione.

 

La web tv è una grande risorsa, anche in campo didattico, ma in Italia stenta a decollare... da cosa dipende questo ritardo?

Di sicuro ci sono problemi d’infrastruttura, perché per ricevere la trasmissione di un video serve almeno un’adsl: con i 56k non si va da nessuna parte e alcune zone d’Italia non sono ancora coperte dalla banda larga... però credo che il problema principale sia la mancanza di una richiesta pressante “dal basso”, forse perché ci sono ancora dei pregiudizi su internet, che è visto come un giocattolo da hacker, come un’entità pericolosa. Ma il successo di una web tv dipende anche molto dai contenuti: deve avere cose interessanti da dire e tempi fruibili. Se il segnale della web tv è di bassa qualità, visualizzato in una finestrella piccola e il contenuto è un convegno di tre ore ripreso con una monocamera, è chiaro che quel prodotto è poco appetibile!

 

Quindi l’accento va posto sulla qualità del prodotto...

Sì! Se è fatta bene, in modo interessante, interattivo, coinvolgente e emozionante, allora anche per la didattica la web tv è “super”!

 

Possiamo considerare il cosiddetto web 2.0 la nuova frontiera della conoscenza?

La parte “sociale” della rete è di sicuro l’aspetto più interessante! Se prepariamo un video e lo mettiamo in rete per farlo vedere a chi naviga, facciamo un primo passo, molto “basic”. Il passo successivo, quello davvero interessante, è arrivare a condividere gli interessi e le conoscenze con tutti quelli che guardano quel video. E’ fondamentale riuscire a creare un contatto fra le persone che utilizzano uno stesso prodotto o imparano sulla stessa piattaforma: il valore aggiunto che si crea è altissimo! Nella didattica è di sicuro la socialità dell’apprendimento l’elemento che fa la differenza! Se guardi un video didattico di tre quarti d’ora da solo... insomma, non è il massimo del divertimento! Invece se, mentre guardi il video, sei in contatto con altre persone che hanno interessi e competenze simili ai tuoi, con cui puoi scambiare opinioni e feedback (e magari puoi interagire anche con l’autore della lezione), allora sì, questo contesto accresce l’esperienza e arricchisce il bagaglio di conoscenze!

 

Alessandro Diegoli

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